Herpes labiale – MiConsigli.it

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L’herpes labiale (anche herpes labialis, herpes simplex labiale, o, più popolarmente, febbre sorda o febbre del labbro) è un herpes virus estremamente diffuso; si tratta di una patologia infettiva che, nella maggior parte dei casi, è provocata dall’herpes virus simplex 1; più raramente è determinato dall’herpes simplex virus 2 che è il principale agente eziologico dell’herpes genitale. Successivamente, una volta che le vescicole sono chiaramente visibili, è possibile continuare con l’applicazione di una crema a base di aciclovir o di un altro antivirale (valaciclovir,…) ma è possibile anche utilizzare una crema a base di solfato di zinco per seccare le vescicole dell’herpes (da utilizzare preferibilmente fin dai primi sintomi) o dei patch invisibili (p. A seguito del primo contagio solo il 10% delle persone manifesta le vescicole, che  compaiono da due a venti giorni dopo il contatto con una persona infetta e possono durare da sette a  dieci giorni. È anche possibile riscontrare l’HSV1 nell’herpes genitale o l’HSV2 nell’herpes labiale. La terapia eventuale è la stessa attuata per gli adulti, cioè l’acyclovir, sotto forma di pomate o colliri, a secondo dei casi, oppure, per la stomatite, terapie locali palliative. Il paziente che accusi un’infezione erpetica a livello delle labbra si presenterà con una o più vescicole che possono anche congiungersi a formarne una sola più grande e che solitamente tendono a riempirsi di liquidi fino a scoppiare o creparsi a causa di sovrapposte ulcerette che si vanno ad insediare proprio a livello della bolla. A tal proposito, l’herpes labiale sintetizza mirabilmente la fusione fra due eventi di alta suggestione: da un lato un terreno compromesso ed assai suscettibile alla ricettività virale, dall’altro un virus intrinsecamente capace di slatentizzare la sua attività ,proprio quando le difese dell’ospite si fanno più flebili.

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L’Herpes Simplex si trasmette attraverso un contatto ravvicinato, durante rapporti sessuali non protetti, con il contatto della pelle, con il bacio, utilizzando posate, rasoi e asciugamani precedentemente adoperati da persone infette. Inoltre la sua riconosciuta attività di “pulitore selettivo” consente al GSE di agire sui microrganismi patogeni senza intaccare i batteri fisiologici dell’apparato intestinale, facilitando così il compito del sistema immunitario che, essendo meno impegnato, può potenziare la sua efficienza nei confronti del virus. Esistono però delle condizioni particolari che possono determinare l’ attivazione di tale virus: ad esempio una situazione di profondo stress psicologico, una forte infezione batterica, l’ assunzione prolungata di farmaci chemioterapici o antibiotici, lo stato di gravidanza, un forte raffreddore che debilita il nostro sistema immunitario, una intolleranza alimentare o un’indigestione possono creare una situazione fertile per il virus che ne approfitta per ricomparire e iniziare a replicare in modo incontrollato. Clinicamente, soprattutto quando l’Herpes Simplex si sia manifestato a livello delle labbra, la manifestazioni cliniche si palesano con bruciori e arrossamento delle mucose fino alla vescicola che si manifesta a volte con dolore localizzato. Ma perché alcuni individui non contraggono il virus? Le cause sono molte e tutte sono da ricondurre ad una debilitazione generale del sistema immunitario provocata da: alimentazione povera di frutta e verdura, sbalzi di temperatura, stati influenzali, periodi di stress prolungato, utilizzo frequente di antibiotici. Evitare alimenti troppo caldi o troppo freddi che possono provocare fastidio alle aree lesionate.

Questi agiscono sulle polimerasi virali, un complesso proteico essenziale per il virus in quanto interviene nel processo di replicazione. Il farmaco agendo sulla polimerasi impedisce così la replicazione degli herpes virus in sede labiale. Purtroppo non esiste una cura herpes efficace nell’ eliminazione del virus, ma si può intervenire per limitare l’ eruzione ed alleviare il fastidio attraverso creme a base di zinco. I funghi più adatti Per diminuire il numero di episodi e contenere le manifestazioni, consiglio di usare due funghi, che agiscono sia sulle cause sia sui sintomi: il Reishi e lo Shiitake. Vi sono delle semplici misure preventive da mettere in atto per prevenire l’insorgenza dell’infezione o la comparsa delle sue complicazioni. Ecco di seguito alcuni consigli utili: – evitare di grattare la zona interessata dal virus e facilitare la reinfezione della cute; – applicare sulle labbra una crema ad azione protettiva o a base di lidocaina; – mantenere la zona colpita pulita ed asciutta; ( il virus predilige le zone umide per replicarsi ). Aspettative Alcuni giorni fa è stato pubblicato un articolo su di una famosa rivista scientifica americana che riportava la notizia di un nuovo gel di origine vegetale contro l’herpes labiale, un preparato a base di trigliceridi di origine vegetale, chiamato CS20, che si propone come alternativa agli antivirali.

La pelle dove prima vi erano le crosticine apparirà di un rosa deciso e piuttosto sensibile.

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